Project

Il percorso intrapreso da Venezia1937 permette ai turisti che scelgono di viaggiare con noi di godere di un’indimenticabile esperienza di viaggio mitigando una parte dell’impatto negativo generato sull’ambiente, e promuovendo la tutela della città. 

Nel 2018, le emissioni di CO2 prodotte dal settore del turismo rappresentavano l’8% delle emissioni globali, con una tendenza prevista in aumento (Nature, 2018). Questo impatto negativo contribuisce al cambiamento climatico, i cui effetti dannosi portano in particolare alla perdita di biodiversità e al deterioramento degli ambienti naturali.

 

La collaborazione
Il percorso, che combina il turismo esperienziale con la tutela dell’ambiente, è promosso grazie alla collaborazione tra Venezia1937 e la startup Sea the Change che offre soluzioni innovative attraverso azioni concrete, per generare un impatto positivo sugli ecosistemi marini a cui la città di Venezia è fortemente legata. A seguito di una quantificazione delle emissioni di CO₂ generate dai propri servizi, Venezia 1937 ha iniziato a delineare delle possibili strategie di riduzione delle emissioni. Inoltre, ha deciso di includere la compensazione volontarie delle emissioni generate dai trasporti tramite l’acquisto di Blue Carbon Credits.

 

Come?
Grazie alla presenza di macro alghe e fitoplancton, gli ecosistemi lagunari esercitano le funzioni di Carbon capture* e Carbon storage, fornendo un prezioso aiuto per contrastare gli effetti del cambiamento climatico attraverso l’abbassamento del contenuto di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera. Con un tasso di assorbimento che supera fi no a 50 volte quello delle foreste tropicali, le barene veneziane ogni anno sequestrano circa 43.000 tonnellate di CO₂ (Università di Padova). Misure di manutenzione di tali ambienti nelle valli da pesca di Caposile assicurano che essi continuino ad esercitare tali funzioni. In questo modo, i Blue Carbon Credits vengono generati e la quantità di crediti è certificata da ente terzo. Per saperne di più clicca qui

 

Perché?
Scegliere di compensare le proprie attività con i Blue Carbon Credits è un atto di tutela verso un ecosistema unico al mondo. Inoltre, Sea the Change si occupa di comunicare l’impatto positivo a livello di mitigazione delle emissioni, biodiversità e comunità locali, attraverso una rendicontazione basata su 4 standard internazionali: GRI, ESRS , SDGs, Ocean Impact Navigator

 

Il nostro report d’impatto

*Per Carbon capture si intende il processo attraverso cui gli organismi vegetali assorbono il carbonio sotto forma di anidride carbonica (CO₂) dall’atmosfera e lo utilizzano nella fotosintesi per produrre ossigeno e composti organici, diminuendo la concentrazione di gas serra nell’atmosfera. Durante questo processo, il carbonio viene incorporato nei tessuti vegetali (Carbon Storage), evitando il suo immediato rilascio nell’atmosfera. Quando le macro alghe e il fitoplancton muoiono, si depositano nei fondali melmosi dove agiscono come veri e propri sistemi di accumulo di CO₂.

Commissione europea sull'ambiente

La legge codifica in legge l’obiettivo del Green Deal europeo di rendere l’economia e la società europee neutrali dal punto di vista climatico entro il 2050. Ciò significa che tutti i paesi dell’UE devono raggiungere zero emissioni di gas serra, principalmente riducendo le emissioni, investendo in tecnologie verdi e proteggendo l’ambiente naturale. La legislazione garantirà che tutte le politiche europee vi contribuiscano e che tutti i settori dell’economia e della società facciano la loro parte.